Metodi
Tree-climbing
Il tree climbing è un metodo di arrampicata in sicurezza sugli alberi che permette di raggiungere ogni punto della chioma senza l'uso di piattaforme aeree.
Il tree climbing consente un intervento non invasivo sia per la pianta che per l'ambiente circostante ed è ideale per la potatura degli alberi d'alto fusto.
Nella galleria fotografica potete vedere le foto di alcuni interventi di potatura con il metodo del tree climbing.
VTA (Visual Tree Assessment - valutazione visiva dell'albero)
Il VTA è un metodo di controllo non distruttivo per gli alberi sani ideato dal professor Klaus Mattheck, fisico tedesco.
Si basa su principi biomeccanici e definisce i criteri di valutazione del rischio di crollo o rottura.
È stato adottato ufficialmente da vari paesi europei ed utilizzato in caso di controversie giudiziarie.
Costituisce uno strumento innovativo di gestione del patrimonio arboreo, per la sua salvaguardia e per la pianificazione di interventi mirati come potature, consolidamenti e trattamenti fitosanitari.
Il metodo trova applicazione in tutti i settori in cui si rende necessaria una valutazione della condizione interna del legno:
- controllo delle alberature stradali
- controllo di alberi in parchi e giardini e di esemplari arborei monumentali
- controllo su manufatti lignei in campo edile
L'indagine inizia considerando l'albero nella sua interezza e prendendo in considerazione la sua morfologia, il suo aspetto fisiologico e le sue caratteristiche biomeccaniche.
Il metodo VTA consta di tre fasi:
- Controllo visivo dei difetti e della vitalità
Se non si riscontrano segnali preoccupanti l'esame è terminato.
- Identificazione del difetto
Se vengono riscontrati sintomi di difetti, essi vengono esaminati per mezzo di un'indagine più approfondita (percussione con martello tradizionale, percussione con martello ad impulsi, Resistograph) per stimare la localizzazione del punto debole e la sua espansione assiale.
- Dimensionamento dello spessore della parete residua
Se il difetto rilevato è preoccupante deve essere dimensionato per valutare lo spessore residuo della sezione trasversale della parete. Come fattore di sicurezza per alberi con piena vegetazione viene assunto il valore t / R maggiore od uguale a 0,3 (dove t è lo spessore di parete residua sana e R è il raggio del tronco nel punto della misurazione). Se dimensionando il difetto si ha la prova di un alto rischio di rottura e l'albero è scarsamente vitale, allora è da sostituire. Se deve essere assolutamente risparmiato (esemplari rari o storici), si procede con opportuni interventi di tipo manutentivo.
Dendrocronologia
La dendrocronologia è un sistema che permette di studiare l'accrescimento delle piante arboree nel tempo, le modalità con cui questo avviene ed i fattori che lo influenzano. Gli anelli di accrescimento che si formano di anno in anno nel fusto dipendono strettamente dalle condizioni pedoclimatiche ed ambientali in cui la pianta si sviluppa. Per tali analisi su piante in piedi si prelevano dei campioni di legno, costituiti da stretti cilindri (carote) prelevati mediante un apposito strumento, il "Succhiello di Pressler".
Secondo gli obiettivi della ricerca, è possibile determinare semplicemente l'età degli alberi, oppure, ad esempio, datare anelli particolari o tronchi morti. Le curve dendrocronologiche relative a singoli individui vengono costruite misurando lo spessore degli anelli di accrescimento.
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